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L’ennesimo colpo da kappaò che i tifosi del basket a Napoli hanno dovuto subire. Ma perché capita sempre a noi? Napoli resterà per l’ennesima volta senza basket. Magari Papalia ci ripensa, o aggiusta le cose con un clamoroso colpo di teatro, ma ormai non sarà più la stessa cosa…
A Napoli è tutto più difficile, diceva spesso il presidente Maione, ma poi concludeva: però tutto è più bello. Io avrei sempre omesso la seconda parte dell’incipit, però a Maione piaceva tanto. Papalia lascia perché è stato abbandonato dalle istituzioni e perché gli sponsor che gli erano stati promessi non erano poi così interessati all’argomento. Mi immagino la scena: piena estate, i vari politicanti gli fanno: “Gaetà se vieni qui con il titolo di serie A ti diamo due contributi pesanti, proviamo a buttarci dentro anche la Provincia, anche se sarà difficile perché lì ci sta Cesaro, però non ti preoccupare perché male che vada ti diamo due o tre sponsor istituzionali che coprono tutte le spese”. Così Papalia arriva a Napoli in pieno agosto e dice ai vari politicanti: “Chi sono gli sponsor? Chi mi dà una mano?” E l’assessore di turno: “Eccoti i numeri di telefono: puoi chiamare anche a nome nostro”… Mha!
Ma mi domando e dico: ma che si immaginava Papalia? Che arrivava lui e gli facevano ponti d’oro? Qui a Napoli la classe politica è inesistente, la città è ridotta maluccio e non si vede una via d’uscita, e non solo in ambito sportivo. Il presidente Maione, che qualcosina ha vinto e che davvero ci ha fatto vedere il grande basket, avrà commesso anche tanti errori, ma vanta ancora crediti dal Comune per una cifra superiore ai due milioni di euro. Mi sembra ancora di sentire la vocina: “Vuoi il palazzetto adeguato per iscriverti all’Eurolega? Mario anticipa tu, poi te li diamo”…
Promesse non mantenute. Bastava che Papalia facesse una telefonata al suo predecessore e non avrebbe portato il suo giocattolo alle nostre latitudini, a meno che non fosse stato insano di mente. Una telefonata allunga la vita. “Mario ma le Istituzioni a Napoli mantengono le promesse? Mario ma il PalaBarbuto? Il Mario Argento a che punto sta?” Forse non aveva il numero, ma bastava industriarsi un po’…
Insomma dobbiamo registrare l’ennesimo fallimento di una squadra di basket di serie A a Napoli. L’ennesima delusione per chi ci ha creduto a dispetto di tutto e tutti. La cosa che mi fa più rabbia? Mi ero affezionato a questa squadra ed a chi ci lavorava…
Lucio Pengue
Categoria:
Pengue del 17 dicembre 2009
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E’ on line l’intervista a Gaetano Papalia, rilasciata a Radio Kiss Kiss nel corso di Radiogoal. Per ascoltare clicca su “Le nostre interviste”.
Categoria:
News del 16 dicembre 2009
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“Da oggi metto a disposizione della città e delle istituzioni
territoriali campane il ruolo di Presidente della società. Resto
il titolare delle azioni della società ma sono disponibile ad
affidarne la guida ad un persona che, meglio di me e più
efficacemente di me, possa toccare i tasti giusti, possa avere
i canali più adeguati per un coinvolgimento del tessuto
economico, imprenditoriale e politico locale. Una persona più
adatta di me ad operare in questo senso su Napoli. Anche i
ruoli di consiglieri di amministrazione sono messi a
disposizione della città e delle forze napoletane che vogliano
fare il bene della Nuova Basket Napoli. Ho sospeso oggi
l’attività sportiva. Gli allenamenti riprenderanno quando ci
perverrà un segnale deciso, determinato, forte tale da
assicurare a questa società e questa squadra un immediato
presente ed un futuro solido così come volevamo. Non lascio
il controllo azionario della società e non lascio la sfida
personale su Napoli. Non ho intenzione di trasferire la
società da nessuna parte. Voglio solo che sia gestita da una
persona più idonea di me. Nonostante i ritardi e le difficoltà
gestionali, abbiamo allestito una buon roster che domenica
scorsa ha dimostrato di poter vincere le sue partite e lo ha
dimostrato contro una squadra come Varese che sta
ottenendo risultati positivi, molto bene allenata e costruita.
Sono particolarmente soddisfatto di vedere la squadra in
crescita.
Oggi ho parlato con una delegazione della squadra per
spiegare il motivo per il quale ho sospeso gli allenamenti. I
giocatori hanno dimostrato grande maturità e hanno
apprezzato molto l’iniziativa presa. Ho voluto bloccare gli
allenamenti finché non saranno chiari alcuni profili gestionali
e a salvaguardia dei loro stipendi. Sono molto orgoglioso
della sostanziale compattezza dimostrata dalla squadra.
Il mio scopo è quello di usufruire di una guida e di un
consiglio di amministrazione che più autorevolmente di me
possano ottenere i risultati che finora io non sono riuscito ad
conseguire. Sono lusingato della simpatia che hanno
dimostrato nei miei confronti tutte le forze politiche
cittadine. Pur ringraziando il Sindaco Rosa Russo Jervolino
delle espressioni di apprezzamento che mi ha voluto
rivolgere attraverso l’Assessore allo Sport Alfredo Ponticelli,
devo necessariamente mettere a disposizione il mio ruolo
per senso di responsabilità. Ringrazio anche il consigliere
comunale Raffaele Ambrosino per le parole di stima nei miei
riguardi pronunciate oggi nel corso nella riunione odierna del
consiglio comunale. Stiamo attraversando una fase difficile e
desidero che sia chiaro che il responsabile di tale situazione
è il sottoscritto Presidente della Società. Questo è il giusto
motivo che legittima a tutti gli effetti la necessità della mia
sostituzione.
Resterò ad assolvere a tutta quella serie di impegni operativi
che impone una società dal ragguardevole budget economico
come la nostra. Una società professionistica necessita di
procedure di lavoro puntuali ed efficaci. Stiamo operando
senza general manager e c’è quindi un’area di lavoro da
coprire. Spenderò il mio tempo per coprire intanto quell’area
con un’azione di supplenza operativa.
Non sono riuscito finora a sbloccare delle risorse pur essendo
state formalmente definite a livello contrattuale ed
impegnate a livello contributivo. Si è determinata cioè una
situazione di illiquidità che in questo momento non consente
di garantire il pagamento delle remunerazioni. Ho sospeso
l’attività sportiva totalmente. Chi arriverà avrà carta bianca.
Tuttavia non sono stato con le mani in mano negli ultimi
tempi. Ho intavolato già dei rapporti con persone di grande
serietà che potrebbero essere importantissime per la società
e hanno espresso un gradimento di massima rispetto ad un
loro coinvolgimento.
Nel caso non si dovesse muovere nulla, sceglieremo una
guida tecnica per la presidenza della società che gestisca le
risorse che si possono reperire, adegui il modello
organizzativo in base alle risorse, pensando ad avere una
società alla fine dell’anno che sia in grado di affrontare in
maniera stabile il campionato successivo.
E’ mia intenzione tutelare la società ed il pubblico
napoletano. Continuo fortemente a ritenere che questa città
sia un palcoscenico straordinario per il basket. Voglio
ringraziare il pubblico che tutti coloro che sono venuti al
palasport e che non hanno mia smesso di incoraggiare la
squadra. Abbiamo perso dieci volte e hanno continuato ad
applaudire. E’ gente straordinaria che è difficilissimo
incontrare. Ha dato dimostrazione di cuore e di coraggio
incomparabili”.
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Roberto Gabini
Stasera, martedì 15 dicembre, rigorosamente in diretta alle 21.30, andrà in onda su TeleCapriSport l’undicesima puntata di “Village Basket”, rotocalco televisivo condotto da Lucio Pengue e Titta Masi. Riflettori puntati sulla sconfitta casalinga della Martos Napoli contro la Cimberio, caratterizzata anche dai tanti errori arbitrali che verranno analizzati con puntiglio.
Ospite d’onore sarà l’ala Roberto Gabini autore di una prestazione superlativa contro Varese.
Nel corso della trasmissione ci saranno puntuali approfondimenti, immagini della partita ed interviste del post-gara a coach Federico Pasquini, Stefano Pillastrini ed al presidente Gaetano Papalia. Commenteranno in studio le vicende della Martos Napoli il giornalista de “Il Mattino” e di “Leggo” Stefano Prestisimone, Giuseppe Cacciapuoti e Leonardo Balletta.
Si può intervenire in diretta contattando il num. tel. 0810605490 o inviando una mail all’indirizzo:info@villagebasket.it
Categoria:
News del 15 dicembre 2009
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Dopo dieci
minuti passati a rincorrere,
la Cimberio è lì, pronta a giocarsi
punto a punto una vittoria
che non vuoie mollare. A
50 secondi dalla fine Corani
è in lunetta in una bolgia di fischi:
il punteggio dice 75-74
per Napoli ma il gladiatore è
glaciale e noria avanti i suoi.
Dall’altra parie, dopo un’azione
fatta di palle perse, recuperate,
riperse e buttate via, finisce
che Muuiinen va in lunetta.
Capelli biondi, sguardo di
ghiaccio, ma mano che trema
il suo 0 su 2 inchioda il punteggio
e subito dopo Morandais
sembra risolvere la contesa
con la bomba del pii:
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Tsaldaris si fa tutto il campo t
segna da tre punti e il tabellone
dice 78-79. Fallo sistematico
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“Dopo dieci minuti passati a rincorrere, la Cimberio è lì, pronta a giocarsi punto a punto una vittoria che non vuole mollare. A 50 secondi dalla fine Cotani è in lunetta in una bolgia di fischi: il punteggio dice 75-74 per Napoli ma il gladiatore è glaciale e porta avanti i suoi. Dall’altra parte, dopo un’azione fatta di palle perse, recuperate, riperse e buttate via, finisce che Muuriinen va in lunetta. Capelli biondi, sguardo di ghiaccio, ma mano che trema il suo 0 su 2 inchioda il punteggio e subito dopo Morandais sembra risolvere la contesa con la bomba del più qualtro. Finita? Niente affatto. Tsaldaris si fa tutto il campo e segna da tre punti e il tabellone dice 78-79. Fallo sistematico su Childress che infila entrambi i liberi a 6 secondi dalla fine: 79-81. Rimessa lampo di Napoli, Tsaldaris si beve Cotani e arriva a tirare segnando mentre il romano gli frana addosso: il palazzo esplode per quello che sembrava un gioco da quattro punti, ma gli arbitri gelano tutti dicendo che il tiro era da due (bisogna essere onesti: quel tiro era da tre punti). Qualcuno prova a invadere il campo, tutti protestano e Tsaldaris dalla lunetta può solo pareggiare a 3 secondi dalla fine. Tutti pensano già ai supplementari, ma Morandais inventa un canestro incredibile da poco oltre metà campo: Varese vince, Napoli piange…”
(Da “La Provincia di Varese” – Francesco Caielli)
Categoria:
News del 14 dicembre 2009
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Nella 10^ giornata di andata del campionato di serie A la Cimberio Varese ha espugnato il PalaBarbuto battendo la Martos Napoli: 81-84 il finale (18-29, 40-46, 69-62 i parziali dei quarti). La cronaca. I primi due minuti sono un botta e risposta tra Gabini e Tusek (4-4), poi la Cimberio allunga fino al 4-12 con il cronometro a 5’59”. Accorcia la Martos con un’azione da tre punti di Tsaldaris e un canestro di Gabini (9-12 a 5’29”). Nuovo allungo di Varese che si porta sul 9-21 a 3’23” dalla fine del primo quarto che riesce poi a chiudere con un vantaggio di 11 punti: 18-29 al 10′. Inizio secondo quarto in salita per Napoli che dopo 1’30” si ritrova a -15 (20-35). A 7’14” dal riposo lungo lo svantaggio è di 16 lunghezze (22-38), ma è in quel momento che si scatena Gabini: 10 punti consecutivi e la Martos torna a -4 (34-38 a 4’56”). Sono di Muurinen i quattro punti che portano il risultato in parità: 38-38 a 2’58”. La Cimberio Varese torna a segnare dalla lunetta con Thomas a 1’45” dopo oltre 5′ dall’ultimo canestro di Reynolds: 2/2 ai liberi e 38-40. Ancora parità con Traylor a 1’27” (40-40), ma Childress e Tusek puniscono la Martos con due triple per il 40-46 del 20′. Il terzo quarto inizia ancora con Gabini protagonista: segna una tripla, subisce il fallo di Thomas e mette dentro anche il libero aggiuntivo per il -2 della Martos Napoli (44-46). Parità con Jones (46-46), poi Varese torna avanti di 6 punti (46-52 a 7’36”). Un canestro di Muurinen ed una tripla di Tsaldaris e Napoli torna a -1 (51-52 a 5’36”). Risponde Morandais (51-55), ma Tsaldaris punisce ancora Varese dalla linea dei sogni (54-55 a 4’55”). Vantaggio azzurro a firma Jones (56-55 a 4’19”), poi il +2 di Napoli con un’altra tripla del greco della Martos (59-57 a 3’40”) ed il +5 con la tripla di Jones (62-57 a 3’05”). Un libero di Reynolds per Varese a 2’46” dalla fine del terzo quarto (62-58), poi 5 punti consecutivi di Muurinen per il 67-58 a 46”. Quattro liberi di Tusek per il -5 della Cimberio a 5” (67-62), ma la Martos riesce a chiudere il terzo quarto con 7 punti di vantaggio grazie al canestro di Tsaldaris allo scadere: 69-62. Quattro punti di Galanda nei primi due minuti dell’ultimo quarto, ma Napoli risponde colpo su colpo con le triple di Jones: a 6’50” la Martos è avanti di 9 punti (75-66). A 5’50” Reynolds fa 2/2 ai liberi (75-68), a 5’21” è Morandais a segnare da sotto per il -5 della Cimberio (75-70). Martinoni a 4’33” segna il canestro del -3 (75-72), poi è Morandais a riportare Varese ad una sola lunghezza di ritardo: 75-74 con il cronometro a 3’09”. Risultato bloccato fino a 50” dalla fine quando Cotani va in lunetta per il fallo di Jones: 2/2 e nuovo vantaggio Varese (75-76). Muurinen è in lunetta a 36” dal termine per il fallo di Morandais: 0/2. E’ l’ex Napoli Morandais a punire la Martos con una tripla a 8” dalla sirena finale (75-79). Tsaldaris segna una tripla a 6” (78-79). Rimessa Varese, Childress finisce a terra, l’arbitro fischia fallo a Best e così Varese va in lunetta: 2/2 e 78-81. Canestro immediato di Tsaldaris: tutto il palasport esulta per la tripla, gli arbitri assegnano il canestro da 2 punti, il greco della Martos subisce fallo e segna anche il libero aggiuntivo per l’81-81. Allo scadere canestro da metà campo di Morandais per l’81-84 con il quale si conclude la gara.
MARTOS NAPOLI: Muurinen 15, Aprea ne, Spippoli ne, Best 2, Bonora, Apuzzo ne, Domenicone ne, Tsaldaris 20, Jones 13, Gabini 24, Traylor 7. All. Pasquini.
CIMBERIO VARESE: Morandais 16, Antonelli ne, Mian ne, Galanda 6. Thomas 14, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 11, Tusek 11, Reynolds 8, Childress 12, Gergati. All. Pillastrini.
Tiri da 2: Napoli 19/37, Varese 18/37
Tiri da 3: Napoli 10/22, Varese 10/21
Tiri liberi: Napoli 13/15, Varese 18/22
Rimbalzi: Napoli 28, Varese 34
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Travis Best
La Martos Napoli ha presentato entro i termini la documentazione per il tesseramento di Travis Eric Best, pertanto sembrano superate le difficoltà legate alle disposizioni della Com.tec. e domenica, contro la Cimberio Varese, Napoli potrà finalmente schierare la squadra al completo. Un importante iniezione di fiducia dopo una settimana movimentatissima.
Intanto i tifosi sono sul piede di guerra. Prevista, in occasione della gara di domenica, una protesta che vedrà l’assenza di supporters dagli spalti ad inizio partita. La voce dei tifosi parla di un invito “a restare fuori per i primi 5’ dell’incontro affinchè si materializzi il dissenso nei confronti di chi ancor oggi non vuole prendersi le proprie responsabilità di fronte a questa vergogna sportiva che rischia di cancellare anche il Basket da una città sportivamente martoriata nonostante le potenzialità enormi, la passione della Sua gente, i sogni di chi fa sport ed è costretto a cercare spazio altrove“.
All’esterno del palazzetto verranno inoltre raccolte le firme per sensibilizzare le istituzioni sull’ormai decennale problema palazzetto.
G.C.
Categoria:
News del 11 dicembre 2009